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Badia Calavena

Provincia di Verona - Regione del Veneto


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Ecocentro per lo smaltimento dei rifiuti

Orario apertura Ecocentro di via Minazzi:

  • mercoledì 15.00 - 17.00
  • sabato 9.00 - 12.00

Istruzioni per la raccolta differenziata dei rifiuti.

 

 

È giunta l'ora di cambiare!
Ogni giorno produciamo in media circa un chilo e mezzo di rifiuti a testa. Se raccolti alla rinfusa, i rifiuti diventano un enorme ingombro e dovranno per forza essere seppelliti in discariche, maleodoranti e costosi cimiteri che inevitabilmente finiranno per occupare il posto di prati, giardini o campagne vicino alle nostre case. Solo in minima parte essi potranno essere inceneriti, con dispendiosi oneri per tutti.

E dire che quasi tutti i rifiuti che produciamo (circa l'80%), se tenuti distinti già nelle nostre case e conferiti negli appositi contenitori o nelle zone attrezzate per il recupero e il riciclo, possono trasformarsi in una risorsa. La raccolta differenziata infatti consente di selezionare ciò che può essere utilizzato, ciò che può essere trasformato in nuovi oggetti o in calore, e ciò che può essere reinserito in modo vitale nel ciclo della natura ... Tutto questo con un immenso risparmio energetico e di risorse ambientali. Ricordiamo: i rifiuti insaccati alla rinfusa e gettati nel cassonetto indiscriminatamente o, peggio, abbandonati ai bordi dei fossi, si trasformano in una ingombrante massa intrisa di veleni che la terra non riesce a smaltire sotto forma di aria, acqua, prodotti agricoli inquinanti. Raccogliere separatamente i rifiuti non è solo un dovere prescritto dalla legge, ma è un comportamento che distingue chi rispetta la propria città, la natura, la vita.

Farmaci e medicinali

Farmaci scaduti, fiale, pastiglie, sciroppi, siringhe con ago protetto, unguenti. Possibilmente senza la confezione che li contiene.

Devono essere conferiti negli appositi contenitori vicino alle farmacie, oppure presso l'ecocentro di via Minazzi.


 

Materiale edile inerte

Lavandini, sanitari, piastrelle, mattoni, malta, sassi, tegole, ecc.

Devono essere conferiti e smaltiti dalle ditte esecutrici dei lavori.

Non si accettano materiali provenienti da attività edilizia o impiantistica di imprese. Il materiale dovrà essere smaltito attraverso imprese edili autorizzate.


 

Vestiario e altro

Vestiario, abiti, biancheria, borse, cappelli, cappotti, cinture, coperte, guanti, lana, maglieria, sciarpe, stoffe, scampoli, scarpe appaiate, tende, ecc.

Si possono consegnare presso l'ecocentro di via Minazzi


 

Oli vegetali

Oli da cucina, cotti e crudi, oli da soffritti animali e vegetali, oli da sott'olio, oli da scatole da tonno, sardine, oli scaduti, ecc.

Devono essere conferiti presso l'ecocentro di via Minazzi.

Attenzione!! è vietato lo scarico in fognatura di qualsiasi tipo di olio


 

Carta e cartone

Agende (togliendo la copertina), buste, carta riciclata, carta da fotocopie, carta da computer, carta da lettere, carta da ufficio anche triturata, cartelline, cartoncini, depliants, giornali, libri, quaderni, riviste (togliendo la copertina patinata), sacchetti anche del pane, scatole della pasta (togliendo l'eventuale pellicola plastica), scatole dello zucchero, del sale, ecc.

Devono essere introdotte negli appositi contenitori stradali di colore giallo o conferiti presso l'ecocentro di via Minazzi.


 

Batterie, toner, nastri per stampanti e cartucce

Batterie d'auto solo dell'utente civile. Contenitore del toner, nastri per stampanti, per macchine da scrivere, per calcolatrici ecc.

Devono essere conferiti presso l'ecocentro di via Minazzi.


 

Secco non riciclabile

Tutti quei rifiuti che attualmente non hanno possibilità di riciclo. Esempio: accendini, assorbenti, pannolini e pannoloni, attaccapanni, bambole, borse acqua calda e per ghiaccio, bottoni, calze, calze in nylon, camere d'aria di bici, carta accoppiata - non riciclabile plastificata, carta vetrata, carta carbone, carta e cartone molto sporchi, carta cerata, carte da parati, cartucce da sparo, cassette audio e video, cellophane, ceneri di legni verniciati, ceramiche e cocci, cerotti, confezioni di brioches, merendine, biscotti, confezioni tortellini, contenitori in plastica di pasta e riso, copertoni bici, cosmetici, cotto n fioc, domopack, fotografie, giocattoli composti da più materiali, gomme, grattugie in plastica, lampadine, legno trattato (in modiche quantità), matite, mozziconi di sigarette, nastri adesivi, occhiali, ombrelli, penne, pennarelli, pettini, plastica non riciclabile anche in fogli, piatti in ceramica o in porcellana, piatti forchette e bicchieri in plastica, pellicole trasparenti, pellicole fotografiche, piccoli oggetti non riciclabili, polvere e sacchetti dell'aspirapolvere, plastica sporca, polistirolo, porcellane, prodotti per la pulizia della casa senza il simbolo "T" e/o "F", rasoio usa e getta, sacchetti dei grissini, sacchi di concimi chimici e organici, scarpe, scatole del latte e del vino, scatole in materiale misto, secchielli e bacinelle sporche, sportine, spazzatura di casa, spugne, stivali, stagnola, taniche, tappeti, tappi plastica, terracotta, tetrapak, thermos, tubetti di dentifricio e patina, vetro porcellanato, vaschette di polistirolo per alimenti, polistirolo per piccoli imballi ecc.

Devono essere messi nei cassonetti per i rifiuti.


 

Rifiuti ingombranti

Armadi, attrezzi ingombranti, carta da parati, imballaggi ingombranti, infissi, materassi, mobilio in genere, nailon, ombrelli, plastica ingombrante, pneumatici da bicicletta, pneumatici, poltrone, porte, sedie, sanitari rotti, tavoli, tappeti, vetroresina e tutto ciò che non entra nel cassonetto stradale.

Tutto quello che è metallo ferroso e non ferroso, esempio: biciclette, caldaie, carriole, finestre (senza vetro), filo di ferro, gabbie, lavelli, lavandini, macchine da cucire, motorini, pali e porte in ferro, reti di ferro, stufe, stendibiancheria, termosifoni, vasche da bagno, alluminio, rame, acciaio, zinco ecc.

Devono essere conferiti presso l'ecocentro di via Minazzi.

Non si accettano rifiuti ingombranti provenienti da attività produttive


 

Elettrodomestici civili

Aspiratori, aspirapolvere, bidoni aspiratutto, cappe aspiranti, casse acustiche, compact disk, condizionatori, congelatori, elettrodomestici e relativi cavi, ferri da stiro, forni fornelli, forni micro¬onde, freezer, frigoriferi, frullatori, giradischi, grattuggie elettriche, lavastoviglie, lavatrici, mangianastri, orologi, piastre riscaldabili, phon, radio, rasoi elettrici, robot da cucina, spremiagrumi, stereo hi-fi, stiracapelli, stufette elettriche, telecamere, telecomandi, telefoni, cellulari telefoni, televisori, tostapane, videogiochi, videoregistratori registratori portatili, ecc.

Attrezzature elettroniche, computer, fax, floppy disk, macchine da scrivere, scanner, segreterie telefoniche, stampanti, video terminali, ecc.

Devono essere ritornati ai rivenditori oppure essere conferiti presso l'ecocentro di via Minazzi.

N.B.: per questi oggetti viene rilasciata una bolletta di ricevuta e poi addebitata la spesa di recupero (vedere tabella ecocentro).


 

Compostaggio

IN PROPRIO
Il compostaggio domestico è un metodo naturale utile per ricavare un ottimo terriccio dagli scarti organici di cucina e del giardino: avanzi di cibo, alimenti avariati, COMPOSTAGGIO gusci d'uovo, fondi di caffé, filtri di tè, escrementi di lettiere di piccoli animali domestici, fiori recisi, oltre a ramaglie, foglie, erba, ecc. Alimenti avariati, avanzi di cibo non caldo, bucce di agrumi, budella, carne, capelli, ceneri di legni non verniciati, cotton fioc (solo se il bastoncino è di cartone o di amido di mais), erba (in modiche quantità), fazzoletti di carta, farina, filtri di tè, fiori, fogliame, foglie, fondi di caffè, formaggio, gusci d'uovo, gusci di ostriche e crostacei, gusci di frutta secca, lana, ossa, pane, pasta, peli, pesce, piante da vaso, piume, salumi, salviette di carta, scarti e avanzi di verdura e frutta, tappi in sughero, terriccio da vaso, trucioli di legno, verdure, piccoli cespugli, ecc.

È importante controllare e seguire tutto il processo. I metodi migliori per fare il compostaggio sono: il composter, il cumulo e la cassa di compostaggio, perché più efficaci per la migliore aerazione e per il facilitato rivolta mento. Sono adatti per coloro che posseggono un orto o un giardino. Il punto ottimale per fare il compost è vicino a casa: si è agevolati nel controllo e nel conferimento in caso di pioggia o neve. È preferibile farlo sotto ad una pianta o cespuglio con foglie caduche. La prima volta che si inizia il compostaggio bisogna mettere qualcosa che tenga sollevati i rifiuti umidi da terra, esempio: tralci di vigna, bacchette, cassette ex frutta, bancale, ecc.

Si può produrre compost anche in altri modi, esempio con un cilindro di rete, meglio se avvolto da un tessuto traspirante, anche plastico.

Il composter invece è un contenitore aerato, studiato per fare il compostaggio in piccoli spazi, senza generare cattivi odori e senza attirare animali indesiderati. Chi fosse interessato può informarsi all'Ufficio Ecologia del Comune (tel. 045 6512044).

UMIDO ORGANICO - NEI BIDONI STRADALI DI COLORE MARRONE o smaltimento in proprio con il compostaggio domestico


 

Rifiuti "T" e/o "F" - Pile

Contenitori vuoti etichettati "T" e/o "F" di solito aventi simboli: Simboli sui contenitori di prodotti pericolosi Già contenenti: acetone, acidi, acqua ragia, bianchetti, benzina, benzolo, carburanti, colori e vernici, concimi chimici, concimi organici, contenitori vari in plastica, corrosivi, collanti, deodoranti, diluenti, diserbanti e disinfestanti (non da attività agricole), inchiostro, insetticidi, minerale, pellicola fotografica, prodotti per la pulizia del legno, prodotti t.ossici, sidol, silicone, smacchiatore, smalto, solvente, spray da insetticidi, sverniciatore, tarmicidi, trielina, varechina, vernice, ecc.

Devono essere conferiti presso l'ecocentro di via Minazzi.

Pile a stilo o rettangolari; pile a bottone per calcolatrici, orologi, ecc.

Devono essere introdotte negli appositi contenitori stradali, oppure conferiti presso l'ecocentro di via Minazzi.


 

Plastica e Lattine - plastica ingombrante pulita

Contenitori in plastica di acque minerali, bibite, detersivi, sapone liquido, shampoo, di norma costruiti in PET, PE, PVC, PP, sciacquati, schiacciati e con il relativo tappo, massimo 5 litri, vaschette in plastica per alimenti, vaschette in PVC, vaschette per gelato e yogurt, contenitori in plastica per le uova, sacchetti della spesa. 

Lattine da bibite in alluminio, contenitori in banda stagnata (lat¬tine pelati, tonno, olio fagioli, piselli, carne, alimenti per animali, ecc.). Anche lattine metalliche dell'olio.

Devono essere introdotti negli appositi cassonetti stradali (ricordarsi di comprimere le bottiglie).

È SEVERAMENTE VIETATO LASCIARE QUALSIASI RIFIUTO SOPRA O ATTORNO AI CASSONETTI. CHI LO FACESSE INCORREREBBE IN FORTI MULTE.

Solo se ingombrante, esempio: bottiglie olio - senza etichetta ¬purché lavate con acqua calda, casalinghi, cassette in plastica, cassette ex bibite, cassette ex frutta, cestini, ex vasi da piante, nylon o polietilene da imballaggi, pattumiere, plastica anti urto per mobili, o per il trasporto, plastica da giornali o riviste, taniche, porta posate, sacchi di concime o terriccio purché accuratamente lavati, scolapiatti, taniche ex benzina se lavate con acqua calda, manichette, teli in plastica, teli ex serra (purché mondi da terra o sporcizia), tini, ecc. materiali di plastica del tipo: PVC, PET, PE, PP.

Devono essere conferiti presso l'ECOCENTRO di via Minazzi.

ATTENZIONE!!! Non tutto quello che comunemente è chiamato "plastica" in realtà lo è: si tratta di polimeri molto diversi nella composizione chimica, che ne rendono difficile il riciclaggio. È possibile far diminuire il volume dei rifiuti utilizzando prodotti confezionati in contenitori che possono essere riutilizzati.

CONSIGLIO !!! È preferibile passare o utilizzare imballaggi "vuoto a rendere".


 

Vetro - vetro Piano vetro tondo

Bicchieri, bottiglie, bottiglioni, botti¬gliette, caraffe, cristallo in modiche quantità, altri contenitori in vetro (possibilmente sciacquati e senza tappi di plastica o in sughero), ecc. Vetro: bottiglie, flaconi, vasetti, bic¬chieri,..

Devono essere introdotti nelle campane stradali.

ATTENZIONE!!! Vietato introdurre lampadine, tubi al neon, ceramica (piatti, vasi ecc.) e rifiuti di qualsiasi ge¬nere. È severamente VIETATO lasciare vetro o rifiuti attorno alle campane, chi lo facesse incorrerebbe in forti multe.

CONSIGLIO!!! Preferire bevande o liquidi contenuti in "vuoti a rendere", anziché "a perdere".

Vetro Piano. Lastre di porte o di vetrine, specchi, vetro piano, vetro di finestre, vetrate, vetrine, anche rotti.

Devono essere conferiti presso l'ecocentro di via Minazzi.

Damigiane, damigianette, contenitori non idonei alla campana, vasi di vetro, ecc.

Devono essere conferiti presso l'ecocentro di via Minazzi.

ATTENZIONE!!! È vietato il conferimento nelle cam¬pane e nei contenitori dell'ECOCENTRO di vetri termici da fornello o camini, cristalli di automobili, vetri retinati.

IL VETRO NON È UN RIFIUTO MA UNA PREZIOSA MATERIA PRIMA!

Data aggiornamento scheda

02/05/2018
Comune di Badia Calavena, Piazza Mercato 1, 37030 Badia Calavena - Verona - Tel: 0457810503 - 0457810685 Fax: 0457810266
Partita Iva: 01681800239 - C.fisc. 83002470231
E-mail: protocollo@comune.badiacalavena.vr.it PEC: comune.badiacalavena@pec.it